Biografia


Discografia

 
Eventi


Canzoni


Partiture per chitarra


Acquisti


Storia della m.p. brasiliana

Forme della m.p. brasiliana

Chjtarristi e
compositori brasiliani


Glossario afro-brasiliano



 

 

Primeiro  Amor
Chitarra Brasiliana


Questo disco presenta un estratto indicativo del mio lavoro di trascrittore, revisore e arrangiatore di musiche popolari brasiliane che, negli anni novanta, era spesso finalizzato alla pubblicazione nelle riviste specializzate Guitar Club e Tutto Chitarra. Tutti i pezzi - tra cui alcuni grandi classici - figurano rielaborati e, in certi casi, anche arricchiti con l'aggiunta di colori percussivi per meglio caratterizzarne lo stile e la ritmica. La registrazione delle tracce di chitarra risale al periodo 2001 - 2002; il lavoro è stato completato, poi, nel 2006, con gli interventi del percussionista brasiliano Robertinho Bastos.
 

1) Petite Valse (Baden Powell)
Trascrizione e revisione: Stefano Russo da Baden Powell - Live 1982 (Maracanà, 1982).
Percussioni: carruculas e djembè.

Danza vivace, in tempo 6/8, presentata da Baden Powell (Varre-Sai, Rio De Janeiro, 1937 – Rio 2000) nell’album Images On Guitar (MPS, 1971) e riproposta, in seguito, con altri arrangiamenti, talvolta sotto altri titoli (È Isso Aì, Valsinha). Il nome fa certamente riferimento alla suddivisione ternaria dell’ accento principale del suo tempo composto  che suona come un "piccolo valzer”.  Qui è riproposta con accompagnamento di
carruculas e djembè. L’introduzione è caratterizzata da una terzina sovrapposta ai due accenti principali contenente un’ ulteriore terzina sull’accento debole mediano.

             

2) Um Abraço No Bonfà (João Gilberto)
Trascrizione e revisione: Stefano Russo da Getz - Gilberto vol.2 (Verve, 1966).
Percussioni: triangolo, woodblock e shaker.

Bossa nova originale per chitarra, omaggio di João Gilberto (Juazeiro, Bahia, 1931) al chitarrista e compositore brasiliano Luiz Bonfà.

               
3) Bachianinha no1 (Paulinho Nogueira)
Trascrizione: A. A. Heinzl da Tons e Semitons (Fred Rossi Discos, 1986).
Revisione: Stefano Russo.

Presentata nel suo secondo disco, è sicuramente la più famosa composizione strumentale di Paulinho Nogueira (Campinas, San Paulo, 1929 - San Paulo, 2003) scritta nello stile di Johann Sebastian Bach
               

4) Jorge do Fusa (Garôto)
Trascrizione. Geraldo Ribeiro, Musicas de Garoto (Arlequim, 1980).
Revisione: Stefano Russo.

Uno dei brani più belli e rappresentativi del polistrumentista e compositore Annibal Augusto Sardinha, in arte Garôto (San Paulo 1915 - Rio De Janeiro 1955). Ha armonia jazzistica.

                  

5) Tempo de Criança (Dilermando Reis)
Trascrizione: João Barbosa. Revisione: Stefano Russo.
Percussioni: tam tam, pandeiro e
tamborim.
Autentico gioiello della letteratura popolare brasiliana firmato Reis (Garantinguetà 1916 – Rio De Janeiro 1977).
Ha l’incalzare melodico dello chôro – pur non ricalcandone la struttura formale (A-B-A-C-A) - ed il pulsare ritmico del samba.
 

             

6) A Lenda do Abaeté (Dorival Caymmi)
Arrangiamento : Baden Powell.
Trascrizione e revisione: Stefano Russo da Baden Powell - Live 1982 (Maracanà, 1982).
Percussioni: l'angklung,
caxixì e djembè.
La Legenda dell’Abaetê (una misteriosa laguna scura circondata di sabbia bianca vicino a Salvador de Bahia) è la più suggestiva tra le composizioni di Caymmi (San Salvador di Bahia, 1914).
Particolarmente efficaci risultano l'atmosfera di “suspense” e l'accompagnamento ritmico di Robertinho. 

            

7) Asa Branca (Luiz Gonzaga)
Arrangiamento : Baden Powell.
Trascrizione e revisione: Stefano Russo da Baden Powell - Live 1982 (Maracanà, 1982).
Percussioni:
triangolo e zabumba.
L’asa branca, un uccello che in primavera nidifica nel Sertão, con la sua partenza segnala ai contadini l'arrivo della siccità e, quindi, il momento di abbandonare la terra. A questo drammatico evento ciclico è dedicato il più famoso baião del compositore Luiz Gonzaga (Exu, Pernambuco, 1912 - Recife, 1989).
L’azione combinata di triangolo e zabumba esalta la dinamica della chitarra e sembra proprio scandire i ritmi di un rapido esodo. 

                  

8) Odeon (Ernesto Nazareth)
Adattamento per chitarra: Stefano Russo.
Percussioni: t
riangolo, pandeiro e shaker.
Datato 1926, è il brano più famoso del pianista e compositore Ernesto Nazareth (Rio De Janeiro, 1863 - Jacarepaguà, 1934) dedicato ad un famoso cinema teatro di Rio in cui l'artista lavorava. All’inizio del Novecento, la musica popolare brasiliana non aveva ancora una propria identità e subiva l’influenza di quella Argentina; così, Odeon, oggi considerato un tipico chôro, fu definito dall’autore stesso “tango brasileiro”. Qui figura in una mia trasposizione dell’originale per pianoforte in Do#m.

           Il cinema teatro Odeon agli inizi del Novecento

9) Valsa Em Sol Do Meio Dia (Paulinho Nogueira)
Trascrizione: Luis Carlos dos Santos da Tons e Semitons (Fred Rossi Discos, 1986).
Revisione: Stefano Russo.

“Valzer Nel Sole Di Mezzogiorno”, con la sua serena luminosità e la raffinata costruzione armonica, è uno dei brani di Paulinho Nogueira più originali ed espressivi. 

10) Sons De Carrilhões (João Pernambuco)
Elaborazione della versione originale: Stefano Russo.
Percussioni: tamborim, caxixì, pandeiro, agôgô e cuica.

Il più famoso maxixe – chôro del compositore João Teixeira Guimarães (Jatobà, Pernambuco, 1883 – Rio De Janeiro 1947). L’impiego di alcune sonorità percussive tipicamente brasiliane esalta lo spirito scherzoso del brano, ispirato, come indica il titolo, ai suoni argentini del carillon.

                

11) Coração Que Sente (Ernesto Nazareth)
Adattamento per chitarra: Geraldo Ribeiro. Pubblicato in Nazareth e Barrios (RCA Victor, 1963).
Revisione: Stefano Russo.

Delizioso valzer (originale per pianoforte) in forma tripartita. Nei suoi accenti si ritrovano echi della musica europea ottocentesca, dagli impeti appassionati di Chopin alle flessuose cadenze dei valzer viennesi.

              

12) Quebra Mar (Luiz Bonfà)
Trascrizione e revisione: Stefano Russo da Luiz Bonfà Plays and Sings Bossa Nova (Verve, 1963). Percussioni: tarom, tam tam e shaker.
Splendida bossa nova strumentale del compositore chitarrista Luiz Bonfà (Rio De Janeiro 1922 – Rio De Janeiro 2001) qui riproposta senza l'ausilio del contrabbasso.